domenica 4 novembre 2007

TheyWorkForYou (divagazioni in terra straniera)

Riprendo dall'inserto mensile de "Il Sole-24Ore", il fascicolone "Ventiquattro", un interessante segnalazione di un sito They Work For You.
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Lo scopo di questo sito, dove lavorano una decina di volontari, è di riempire il vuoto, il gap, che si è creato tra gli eletti nel Parlamento inglese e i cittadini comuni, che, collegandosi, possono trovare in questo aggregatore le notizie riguardanti l'attività parlamentare di loro interesse in modo semplice e chiaro.
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Ci sono tutti i dibattiti alla Camera dei Comuni, alla Camera dei Lord, le risposte scritte, e una interessantissima ricerca che seleziona, in base al Codice di Avviamento Postale, le notizie riferite alla zona richiesta.
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Riguardo ai parlamentari, per esempio, si può sapere chi ha votato cosa, chi ha fatto cosa (interpellanze, dichiarazioni), chi guadagna cosa (incarichi etc.), si può commentare.
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Lo stile è semplice, la ricerca anche.
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Persino un'italiana come me riesce a capire e trovare notizie e a provare un po' di sana invidia per questi inglesi che hanno capito che l'informazione, quando è troppa, si perde per strada, e hanno trovato il modo di renderla semplificata, ma non per questo meno efficace e corretta.
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Si dice che presto dovrebbe arrivare qualcosa del genere anche in Italia: servirebbe, altroché se servirebbe una sana, corretta e completa informazione "pronta all'uso", invece di tante chiacchiere e tanta antipolitica ....

2 commenti:

Stefano ha detto...

Iniziativa decisamente meritoria quella inglese.
Il problema qui da noi, se vuoi, è che tutti sono favorevoli a parole alla semplificazione, ma all'atto pratico ci sono un sacco di resistenze da parte di chi prospera sulle inefficienze della burocrazia...
La complessità genera lavoro!

Phoebe ha detto...

Concordo, burocrazia e complessitù generano lavoro (inutile) su cui sopravvive il delirio del lavoro pubblico.
Sarebbe bellissimo semplificare!