domenica 8 novembre 2009

Modello Eas (per Como e provincia)

Ti "tocca" fare il Modello Eas per l'associazione in cui collabori?
Non vuoi correre i rischi, pesanti, che questa compilazione comporta?
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Ti segnalo che AVC e Provincia di Como, mettono a disposizione di tutte le associazioni uno sportello telefonico informativo al numero

340 229 0940

da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 11 e dalle 14 alle 16.
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martedì 3 novembre 2009

Modello EAS: proroga e altro

Deve essere che negli ultimi anni abbiamo imparato, come professionisti del settore, a fidarci ciecamente delle promesse del Fisco, altrimenti non si spiegherebbe l'assoluta mancanza di proteste per una proroga, quella dell'Eas (ma anche quella del click day dell'Irap), arrivata sul filo del rasoio.
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La Circolare 45/E del 29 ottobre 2009 riporta infatti la proroga del Modello insieme a 18 pagine di chiarimenti, alcuni scontati (come quello che le Fondazioni non devono compilare e presentare l'Eas, ma questo si capiva già dalle domande a cui rispondere) e alcune meno, almeno dal mio punto di vista (come l'esenzione delle Onlus).
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Comunque, ora, mettiamoci all'opera, che il 15 dicembre è dietro l'angolo!

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Su Fiscooggi, as usual, un bel sunto

Dedicibilità delle spese sostenute per aggiornamento professionale

Ricevo questa mail dall'UGDCEC che sottoscrivo in pieno e riporto, tanto perchè giri un po' in rete:

Comunicato stampa - Deducibilità integrale delle spese sostenute per l'aggiornamento professionale.

Roma, 3 novembre 2009.

L'Ungdcec chiede che venga concessa la piena deducibilità delle spese sostenute dai professionisti per l'aggiornamento professionale obbligatorio.
Chiede quindi che venga aggiornato l'art. 54 del DPR 917/1986 che, mai rivisto nella parte relativa al sostenimento delle spese per la formazione, è ormai in antitesi rispetto all'impianto generale delle norme che regolamentano l'esercizio delle professioni.
Se da un lato i professionisti iscritti ad un albo devono obbligatoriamente - e giustamente - frequentare corsi di aggiornamento sopportandone le spese, dall'altro lato la disciplina fiscale limita alla metà la deducibilità di tali costi presumendo che siano solo parzialmente inerenti all'attività professionale.
La parziale inerenza di un costo obbligatorio è una contraddizione in termini che in questo
eriodo di forte contrazione degli incassi non è più sopportabile dai giovani professionisti che quotidianamente si trovano ad operare per consentire ai clienti il giusto rispetto delle regole.

Il comunicato è pubblicato alla pagina http://www.knos.it/news/vedi.notizia/Notizia-2054 del sito nazionale.

sabato 24 ottobre 2009

Non siamo così (rif. Anno Zero) - Il Comunicato del Cndcec

Non ho nulla da aggiungere al Comunicato Stampa del Cndcec del 23 ottobre 2009, firmato dal nostro Presidente nazionale Claudio Siciliotti che sottoscrivo in ogni parte:
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Comunicato stampa
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SCUDO FISCALE: CENTINAIA DI COMMERCIALISTI PROTESTANO CONTRO ANNO ZERO
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SICILIOTTI (PRESIDENTE NAZIONALE), INACCETTABILE DISTORSIONE DEL NUOSTRO RUOLO
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Roma, 23 ottobre 2009 – “L'inaccettabile rappresentazione data nella puntata di ieri ad Anno Zero della figura del commercialista ha suscitato l'indignata reazione di moltissimi commercialisti italiani che fin da ieri sera hanno inondato con centinaia di mail, fax e telefonate il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, chiedendo a gran voce di vedere tutelata la propria immagine di cittadini di questo Paese, prima ancora che di professionisti”.
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Lo comunica il Presidente del Consiglio Nazionale Claudio Siciliotti.
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Nel corso della puntata di “Anno Zero” è stata affidata ad un attore l'interpretazione del ruolo di un commercialista che dà suggerimenti al proprio cliente su come utilizzare lo scudo fiscale per sanare la propria posizione.
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"Quello che amareggia profondamente - spiega Siciliotti - non è tanto il contenuto tecnico del filmato, che peraltro meriterebbe una più ponderata verifica, quanto l'approccio che in quel filmato si attribuisce al commercialista: un vero e proprio artefice delle condotte evasive del suo cliente, felice ed addirittura compiaciuto di poter utilizzare nel modo più negativo possibile per lo Stato gli strumenti che quest'ultimo mette a disposizione dei contribuenti italiani".
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"I soggetti interessati all'introduzione dello scudo fiscale - continua Siciliotti - erano e sono l'Erario, le banche e coloro che hanno capitali nascosti all'estero e non certo i commercialisti che mai ne hanno sollecitato l’adozione e sempre si sono dichiarati apertamente a favore di una politica di reale contrasto al fenomeno dell’evasione fiscale. I commercialisti – prosegue Siciliotti - si limitano ad applicare con perizia tecnica e senso di responsabilità le leggi che lo Stato emana e lo fanno senza che questo possa significare condivisione o addirittura compiacimento anche quando, come nel caso dello scudo fiscale, determinano quel sacrificio di legalità sul quale non abbiamo mai taciuto tutti i nostri commenti e anche le nostre osservazioni critiche".
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"Anche se molti colleghi ce lo chiedono- conclude Siciliotti - non intendiamo intraprendere azioni formali di tutela della nostra immagine professionale, perché vogliamo dare una volta di più un segnale di conciliazione in un Paese in cui la querela è sin troppo facile. Di certo però crediamo che se si vogliono trasmettere davvero ai cittadini le opinioni dei commercialisti italiani sia senz'altro più corretto rivolgersi a chi li rappresenta istituzionalmente piuttosto che a fonti che preferiscono restare anonime, per di più drammatizzate dalla recita di un attore. Confidiamo che di questa disponibilità anche la redazione di “Anno Zero” voglia tenere conto”.
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UFFICIO STAMPA – Mauro Parracino – 06.47863327 – 334.3837514 – parracino@cndcec.it
E questa è la registrazione del video:
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Lavoro accessorio (e pagamento della colf)

Alcuni link che ho utilizzato per verificare la possibilità di pagare i collaboratori domestici, per brevi periodi ed esigenze temporanee, e comunque per importi che, al netto, non possono superare Euro 5.000 (in alcuni casi Euro 3.000), con il nuovo sistema dei voucher, o buoni lavoro.
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- Art. 70 Decreto Legislativo 276/03
- Legge 133 del 2008
- Circolare n. 16/SEGR/1044 del 16 febbraio 2009 - Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali
- Sezione del sito Inps - Lavoro accessorio.
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lunedì 19 ottobre 2009

Proroga modello Eas

Modello Eas, proroga dalla vecchia scadenza del 30 ottobre al 15 dicembre 2009. come da comunicato dell'Agenzia delle Entrate che si trova qua.
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Le altre novità:
- le onlus sono escluse dalla compilazione e invio di Eas;
- nei prossimi giorni arriverà un documento di prassi dell'Agenzia delle Entrate per chiarire un po' di dubbi;
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- ci sarà una compilazione "leggera" per alcuni tipi di associazioni (ma aspetto il documento di prassi per capire bene quali).

giovedì 15 ottobre 2009

Le slide: I professionisti e i social network